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A fronte delle numerose richieste pervenute, forniremo in questo articolo tantissime informazioni utili e pratici consigli sulla Spartan Race in generale, e sulla tappa di Taranto del 29 e 30 ottobre 2016 (area di partenza e arrivo: Parco Cimino) (informazioni che saranno aggiornate periodicamente - ULTIMO AGGIORNAMENTO: 13 ottobre 2016) per spiegare e raccontare, sulla base delle nostre esperienze e degli studi su questo tipo di gara, gli aspetti più interessanti che rendono questa gara emozionante e affascinante. Vogliamo aiutare, tramite questa guida completa, chiunque è alla ricerca di informazioni sulla Spartan Race o vuole completare la sua ricerca di suggerimenti e consigli, fornendo indicazioni generali e in alcuni casi dettagliate, in modo che tutti possano orientarsi facilmente nel mondo delle corse a ostacoli (così chiamate perché includono ostacoli di varia natura da superare lungo il percorso).

Foto Hit Squad Spartan Race Team Taranto

La nostra associazione sportiva "New Team Athenaeum" di Taranto (nella foto il Responsabile Tecnico ed alcuni allievi) ha già partecipato a gare trail, a gare del circuito Spartan Race e gare su strada, e parteciperà alla Spartan Race di ottobre 2016 a Taranto, e ad altre competizioni di corsa e trail.

Il team dell'associazione, molto affiatato e sempre pronto a divertirsi è denominato "HIT SQUAD" ed è composto da uomini e donne di ogni età e con una preparazione atletica abbastanza varia.

Per partecipare con noi e ricevere tutto il supporto necessario per la preparazione fisica e tecnica, i programmi di allenamento e le guide complete sull'alimentazione e la gestione delle attività pre e postgara; e per allenarti con noi in posti meravigliosi e partecipare al party finale, contattaci scrivendo all'indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Ti forniremo tutti i dettagli necessari per far parte della nostra simpatica squadra e ti coinvolgeremo nelle altre gare e attività previste.


Nel frattempo, trattandosi di una competizione sportiva aperta anche ad atleti non professionisti e quindi anche a curiosi ed appassionati, abbiamo pensato di aiutare i lettori del nostro blog a capire meglio a cosa si va in contro partecipando a questa gara. Fornendo consigli utili e chiarendo in maniera precisa cosa è meglio fare e cosa non bisogna fare assolutamente.
- Loghi, foto e riferimenti al circuito Spartan Race sono proprietà di Reebok e Spartan Race -



Sei uno sportivo, un runner, un frequentatore di palestra, un amante del fitness o sei semplicemente incuriosito dalla Spartan Race che farà tappa a Taranto il 29 e 30 ottobre 2016?
Tu e i tuoi amici volete partecipare a questo evento divertente o ad altre gare del circuito Spartan Race?

Ecco le risposte alle principali domande sulla Spartan Race, divise per argomenti.

Indice temi trattati (clicca sull'argomento per accedere direttamente alla sezione):

Cos'è la Spartan Race
A chi è rivolta la Spartan Race
Quanti tipi di Spartan Race esistono in Italia
Cos'è la Spartan Trifecta
Come scegliere la Spartan Race in base alla propria preparazione
Chi può partecipare ad una Spartan Race: requisiti e buon senso
Spettatori e fan: invitali ad assistere alla corsa gratuitamente
Caratteristiche del percorso e location di una Spartan Race
Da chi è composto lo staff della Spartan Race e cosa fa
Come funziona in pratica la Spartan Race
Cosa ottengo se partecipo e cosa è incluso nell'iscrizione
Cosa sono le batterie
Quali ostacoli si trovano lungo il percorso
Penalità: cosa sono e come affrontare i burpees
Quanto costa partecipare ad una Spartan Race: prezzi e dettagli
Come iscriversi ad una Spartan Race
Iscriversi come squadra e partecipare in gruppo
Event Pass: cos'è e a cosa serve
Come allenarsi per la Spartan Race
Dieta e regime alimentare da seguire per prepararsi ad una Spartan Race
Come vestirsi e cosa portare in gara: abbigliamento, scarpe, idratazione e alimentazione per la Spartan Race
Cosa fare durante la settimana prima della gara
Cosa portare e fare il giorno della gara: organizzazione prima e dopo la gara

 

Cos'è la Spartan Race

La Spartan Race è una gara di corsa ad ostacoli, aperta a uomini e donne (che abbiano compiuto almeno 16 anni, o 18 anni per le gare più lunghe), e si svolge lungo un percorso, che non viene mai rivelato in anticipo ai partecipanti (a differenza del punto di partenza-arrivo che si trova nell'Area Festival e che viene segnalato alcuni giorni prima della gara), che si snoda attraverso passaggi e sentieri naturali (e sporadicamente urbani), con prevalenza di tratti naturali sconnessi e impegnativi (boschi, campagne, terreni, spiagge, laghi, fiumi, tratti fangosi ecc..) rispetto ai tratti su strada che risultano brevissimi. Rientra nella categoria delle "Obstacle course racing" (OCR). Le O.C.R. sono una combinazione intelligente di gare trail, percorsi ad ostacoli in stile militare, piste di fango e avventure backcountry.

spartan race spiegazione


La Spartan Race è una tipologia di gara nata nel 2005 negli Stati Uniti d'America e si svolge in diverse città di tutto il mondo durante tutto l'anno, sia durante stagioni calde sia durante stagioni fredde (come nel caso delle edizioni invernali che si svolgono sulla neve e che prevedono a volte l'attraversamento di fiumi molto freddi).

Ogni gara è organizzata in batterie e cioè in gruppi di 150/250 partecipanti la cui partenza avviene ogni 15 minuti. Stabilito l'orario di partenza della prima batteria, denominata Elite e composta prevalentemente da atleti competitivi, vengono di conseguenza organizzate quelle a seguire. E' stata recentemente introdotta una novità, ovvero l'inserimento di due batterie denominate Competitive che partono subito dopo la Elite. In fase di iscrizione è possibile scegliere la batteria di partenza tra quelle disponibili e cioè l'orario in cui si desidera iniziare la gara. Le gare si svolgono anche con la pioggia o durante le nevicate, pertanto in qualsiasi condizione meteo, a meno che tali condizioni non risultino estremamente pericolose per i partecipanti. "Inizia a entrare nell'ottica di correre la gara sotto la pioggia o con sole battente!"

Durante le gare del circuito Spartan Race è possibile incontrare atleti e sportivi di ogni tipo provenienti da ogni parte del mondo, infatti, il fascino delle diverse località e la voglia di partecipare a queste competizioni, altamente impegnative ma divertenti, attira partecipanti da ogni parte del mondo e con ogni tipo di preparazione atletica alle spalle.

La tappa di Taranto del 29 e 30 ottobre 2016 sta riscuotendo molti consensi in quanto considerata come tappa fondamentale, viste le origini "spartane" della città. Inoltre, ospiterà per la prima volta in Italia la gara denominata "Beast", che in passato richiedeva un viaggio all'estero per poter essere affrontata.

Il nostro consiglio: Prepararsi in modo adeguato per questo tipo di gare porta a numerosi benefici picofisici, senza sottovalutare il piacere di allenarsi e gareggiare in compagnia di vecchi e nuovi amici che si incontreranno prima, durante e dopo la gara. Se decidi di affrontare questa tipologia di gare, anche da semplice curioso o sportivo saltuario, dovrai prepararti in maniera adeguata, in modo da vivere l'evento in modo sereno e divertente.

A chi è rivolta la Spartan Race

Trattandosi di una corsa ad ostacoli piuttosto impegnativa, da tanti punti di vista, generalmente attira molti sportivi e appassionati di sport che desiderano affrontare una corsa su un percorso a ostacoli.

Tra i partecipanti ci sono anche molti curiosi che pur non praticando sport assiduamente decidono di imbarcarsi in questa avventura sportiva (più avanti spiegheremo come organizzarsi, per evitare infortuni ed evitare soprattutto che un evento sportivo affascinante diventi una esperienza da dimenticare).

A chi è rivolta la Spartan Race
Che sia per spirito competitivo o per voglia di divertimento e partecipazione (o entrambe le cose) ognuno può iscriversi e partecipare tenendo il proprio passo (quindi correndo con una andatura lenta a cui si è abituati), scegliendo magari una gara più breve se non si è abituati a correre per molti chilometri o una gara più lunga se si ha una preparazione abbastanza buona, e impostando la propria gara sulla corsa leggera, scegliendo magari di camminare a passo svelto in caso di maggior affaticamento. Non farti però ingannare dai video nei quali si vedono camminare alcuni concorrenti. E' una race, quindi bisogna correre a meno che non ci siano ingorghi, come accade in prossimità degli ostacoli o lungo salite particolarmente impegnative, più da skyrunning che da trail. Non pensare assolutamente di preparare una O.C.R. trascurando l'allenamento aerobico e ricordate che c'è gente che si allena molto duramente e vuol migliorare i propri tempi quindi non dovrai crear loro intralci.

Sicuramente la gara non è rivolta a chi non ha mai praticato sport o ha smesso di praticarlo, anche se, con i giusti tempi, si può prevedere un allenamento in grado di mettere il partecipante nelle condizioni di completare la corsa a fronte di una preparazione almeno accettabile per questo tipo di gara.

In vista della tappa del 29 e 30 ottobre 2016 a Taranto, molti sportivi e curiosi si stanno avvicinando a questo sport per mettersi in gioco o fare squadra con gli amici. La nostra Hit Squad ha accolto, e continua ad accogliere ogni settimana, numerosi atleti provenienti da diverse parti d'Italia, oltre che numerosi concittadini.

Il nostro consiglio: Se vivi lo sport in maniera saltuaria, o ti dedichi con amici solo a sport e giochi di squadra (ma senza troppe pretese), o ti concedi qualche corsa su strada o tapis roulant ogni tanto, dovrai cambiare rotta e organizzare un allenamento specifico (graduale), perché altrimenti non avrai il condizionamento adatto a superare la gara in maniera sicura e senza stress.
Se non hai tempo o voglia di cambiare le tue abitudini, anche alimentari (se necessario ovviamente), allora è il caso di lasciar perdere perché sarebbe un peccato vivere questa avventura con ansia, difficoltà o angoscia. La Spartan Race può essere vista come una moda o un'occasione divertente, ma non deve essere sottovalutata, perché richiede impegno e determinazione. Ci sono tante testimonianze di atleti e appassionati che hanno tagliato il traguardo con successo, ma si annoverano anche numerosi infortuni e ritiri, per mancanza di preparazione, consapevolezza, concentrazione o forza.
Promuoviamo lo sport vissuto e praticato in maniera sana, sicura e sotto la guida professionale di trainer preparati, pertanto vorremmo che tutti i partecipanti e gli appassionati di sport fossero consapevoli e determinati nello scegliere il tipo di competizione più adatta da affrontare. Dietro le facce sorridenti e distese degli atleti fotografati con la medaglia della Spartan Race ci sono infatti sacrifici, impegno e dedizione.

Quanti tipi di Spartan Race esistono in Italia

Sono 4 le tipologie di Spartan Race proposte attualmente in Italia e si differenziano per lunghezza del percorso e numero di ostacoli artificiali presenti lungo il tragitto. Discorso a parte per la gara rivolta ai bambini dai 4 ai 13 anni (Junior Race) e adattata al loro fisico, mentalità ed età (ad esempio potrebbero svolgersi senza presenza di tratti fangosi). In questa guida ci occupiamo prevalentemente delle gare riservate agli adulti.

Spartan Race - tipologia di gare: Sprint, Super, Beast
Ecco l'elenco completo delle gare proposte in Italia (il 29 ottobre 2016 a Taranto sarà la prima volta di una Beast in Italia), elencate in ordine di difficoltà:

Spartan Junior: 0.75-2.5 km / 10-20 ostacoli [per bambini dai 4 ai 13 anni]
Spartan Sprint: 5+ Km / 15+ ostacoli [per adulti dai 16 ai 99 anni]
Spartan Super: 13+ Km / 20+ ostacoli [per adulti dai 18 ai 99 anni]
Spartan Beast: 20+ Km / 25+ ostacoli [per adulti dai 18 ai 99 anni]

Molti si chiederanno cosa significa quel simbolo "+" posizionato dopo il numero di chilometri e dopo il numero di ostacoli. Ogni gara ha una distanza minima ed un numero di ostacoli (artificiali) minimo, indicati in corrispondenza di ogni tipologia di gara, ma, significa che quelli saranno i parametri minimi; ad esempio una gara Super può svolgersi su un percorso di 14 o 15 km, ed includere 24 o 27 ostacoli.

Quindi i valori sono puramente indicativi e costituiscono il minimo numero di chilometri ed ostacoli artificiali garantiti, ma, potrebbero essere di più, e infatti accade sempre che la distanza sia maggiore di quella minima, e lo stesso vale per gli ostacoli. Per questo motivo è consigliato prepararsi per distanze maggiori di quelle indicate.

Quelli citati, e di cui parleremo più avanti, sono tutti ostacoli artificiali e cioè piazzati lungo il percorso dagli organizzatori, ad esempio: muri di legno da scavalcare, campi di filo spinato da attraversare strisciando nel fango, funi su cui arrampicarsi e pesi da trasportare lungo un tratto del percorso.

Tutti gli ostacoli naturali, quali ad esempio fiumi e torrenti da attraversare, blocchi o pareti di pietra tra le quali farsi strada o salite ripide e percorsi su spiaggia da percorrere, non vengono conteggiati come ostacoli, pertanto rappresentano un insieme di difficoltà naturali che caratterizzano il percorso, e costituiscono impedimenti caratteristici del tracciato che lo renderanno più impegnativo e scomodo da percorrere.

Se stai pensando che le distanze siano semplici e abbordabili, magari in relazione alle distanze che percorri abitualmente correndo su strada o tapis roulant o su un sentiero in campagna pianeggiante, allora sappi che la scomodità dei percorsi e le continue prove di tecnica e forza per superare gli ostacoli, naturali e artificiali, raddoppiano (e in alcuni casi triplicano) la difficoltà che incontrerai e quindi la fatica e i tempi.

Per aiutarti ad orientarti ecco un esempio puramente indicativo: se riesci a correre 21 km (quindi una mezza maratona) su strada in 2 ore, con lievissime pendenze, allora avrai bisogno di almeno 2 ore per completare una gara Spartan Super da 14 km, e puoi star certo che arriverai al traguardo molto più stanco e provato rispetto a quando corri i 21 km su strada o pista.

Tale esempio è puramente indicativo ma serve a darti un'idea della differenza che c'è tra correre su strada, correre su sterrato con dislivelli e correre su sterrato con dislivelli impegnativi e ostacoli da superare (lungo tratti fangosi e acquatici) .

Oltre a queste 4 versioni di Spartan Race ne esistono altre, attualmente non proposte in Italia, tra cui la Ultra Beast (praticamente una doppia Beast, oltre 40 km di gara), la Hurricane Heat, la Hurricane Heat 12hr e la Death Race.

Il programma della tappa di Taranto per ottobre 2016 è il seguente:
Spartan Beast: Sabato 29 ottobre 2016 - prima batteria partenza ore 8:30
Spartan Sprint: Sabato 29 ottobre 2016 - prima batteria partenza ore 12:30
Spartan Super: Domenica 30 ottobre 2016 - prima batteria partenza ore 9:00

Il nostro consiglio: Una volta scelta la gara cui si intende partecipare è bene stilare un programma di allenamento, con congruo anticipo, realizzato in base alle proprie capacità e stato di forma, che preveda corsa su sterrato (con dislivelli importanti: salite e discese ripide), tecniche di superamento ostacoli e potenziamento fisico. A questo programma di massima ovviamente dovrà essere allegato uno schema dietetico che includa una giusta integrazione. Affidati a istruttori, personal trainer e nutrizionisti professionisti per ricevere il giusto supporto e un programma adeguato alle tue caratteristiche e ai tuoi obiettivi.

Cos'è la Spartan Trifecta

La Trifecta è la prova che hai conquistato tutte e tre le gare Spartan Race nello stesso anno solare (Sprint, Super e Beast o Ultra Beast), anche in località diverse e in ordine diverso partendo da una qualsiasi delle tre, e che sei entrato nella Trifecta Tribe. Al completamento di ogni gara Sprint, Super e Beast oltre alla medaglia della singola gara riceverai la "Trifecta Medal Slice" di competenza (Sprint, Super o Beast) che consiste in uno spicchio di medaglia. Una volta completate tutte e tre le distanze, potrai collocare i tre spicchi insieme tra loro per formare la tua Trifecta.

Spartan Race Trifecta
Il 29 e 30 ottobre 2016 si terrà a Taranto il Trifecta weekend, così chiamato perché sarà possibile iscriversi a tutte e tre le gare previste per ottenere il Trifecta. Quindi gli atleti potranno partecipare alla gara o le gare necessarie per completare la Trifecta oppure partecipare a tutte e tre le gare in due giorni.

Il nostro consiglio: Completare 3 gare diverse nello stesso anno è una bella sfida che può dare grandi soddisfazioni, a patto che si decida con cognizione come organizzare la partecipazione alle tre diverse gare. Ad esempio ci sono atleti che partecipano alla Sprint ed alla Super nello stesso giorno per poi completare la Beast in un'altra città in un altro giorno. Ma, c'è anche chi decide, ad esempio, di partecipare a tutte e tre le gare che si svolgono in due giorni consecutivi nella stessa località. Ogni obiettivo richiede una preparazione adeguata, pertanto scegli il tuo obiettivo e allenati al meglio. Se scegli ad esempio di completare il Trifecta in due giorni (completando tutte e tre le gare) dovrai correre circa 50+ Km in due giorni. Desisti da questa considerazione se non hai mai corso trail su lunghe distanze e non hai mai fatto allenamenti "incompleti" (due nello stesso giorno o in due/tre giorni di seguito).

Come scegliere la Spartan Race in base alla propria preparazione

Gli atleti e sportivi molto preparati tecnicamente e fisicamente tendono a partecipare a tutte e 3 le tipologie di gare per adulti (Sprint, Super e Beast), cercando di completarle con ottimi tempi e magari entro lo stesso anno solare, in modo da poter ottenere il Trifecta e cioè il riconoscimento guadagnato da chi completa entro lo stesso anno una gara Sprint, una gara Super e una gara Beast.

Quale Spartan Race scegliere
Se ti interessa semplicemente partecipare ad una sola gara ecco una semplice guida indicativa:

- Atleti e sportivi occasionali (che riescono però a correre "almeno" 5km): Sprint
- Atleti e sportivi ben allenati e con discreta preparazione (forza fisica e corsa oltre 15km): Sprint, Super
- Atleti e sportivi costantemente allenati con ottima preparazione (forza fisica e corsa oltre 21km): Sprint, Super e Beast

Se decidi di partecipare alla Spartan Race senza allenamento, abbi almeno il buon senso di iscriverti alla Sprint e di allenarti per almeno 12 settimane. A nostro avviso non è un tempo sufficiente, ma almeno limiterai eventuali problemi o danni. Se sei già allenato o pratichi sport, un allenatore o preparatore qualificato ti potrà guidare alla scelta migliore.

Considerando che Taranto ospiterà tutte e 3 le tipologie di gare, molti atleti avranno la possibilità di completare il Trifecta, avendo magari già completato una Super e una Sprint a Orte o Milano (le altre tappe italiane del circuito Spartan Race in Italia) o all'estero, e tanti appassionati potranno invece misurarsi per la prima volta con queste competizioni scegliendo la Sprint che rappresenta la gara ideale per chi partecipa per la prima volta.

Il nostro consiglio: Esistono numerose gare podistiche goliardiche e divertenti, alcuni esempi sono la "Color Run" e la "Deejay Ten", giusto per citare alcune gare famose che raccolgono tantissimi novizi e curiosi. La Spartan Race è su un altro livello, per intensità, sforzo richiesto e difficoltà del percorso, pertanto se hai partecipato a fatica ad una gara su strada, lascia perdere la Spartan Race, a meno che tu non decida di prepararti in maniera sufficiente per tagliare il traguardo in tutta sicurezza.

Chi può partecipare ad una Spartan Race: requisiti e buon senso

Per partecipare alla Sprint bisogna aver compiuto 16 anni, invece per la Super e la Beast è necessario aver compiuto almeno 18 anni. Spesso si legge su internet di domande relative al certificato medico.
A tal proposito vogliamo chiarire una cosa molto importante: a prescindere da cosa richieda il regolamento, chiunque decide di allenarsi per una Spartan Race e quindi di partecipare ad una delle gare disponibili deve avere il buon senso di sottoporsi a controlli medici per assicurarsi di essere in uno stato di forma adatto al tipo di competizione e di allenamento che affronterà.

Chi può partecipare ad una Spartan Race: requisiti e buon senso
Il fatto che un regolamento non richieda il certificato medico non significa che un atleta o sportivo debba trascurare la propria salute rischiando di farsi male. Riteniamo che ogni sportivo debba sempre rivolgersi ad un medico o ad un Centro di Medicina dello Sport per effettuare le visite, i test e i controlli necessari per garantirsi una pratica sportiva sicura e controllata. Il buon senso prescinde da regolamenti, pertanto ti invitiamo a procedere con una visita medica specifica e assicurarti sonni tranquilli piuttosto che spiacevoli sorprese.

Se un atleta ha l'età giusta ed il certificato in regola ma ha problemi di salute o fisici, cosa può fare?
Ogni caso andrebbe valutato singolarmente, per cui invitiamo chiunque abbia impedimenti fisici, o limiti di altro tipo a consultare il proprio medico. Ogni caso va analizzato in modo specifico.

Ci sono atleti che hanno completato le gare del circuito Spartan nonostante affetti da gravi Handicap.

Il nostro consiglio: Per valutare al meglio la vostra condizione fisica, in particolare relativamente ai grandi apparati (cardiocircolatorio e respiratorio) affidatevi ad un medico dello sport e ad un centro dove se necessario, o dietro vostra richiesta, possiate effettuare test massimali. Un certificato medico è il passaporto per la partecipazione a gare e competizioni, anche a livello amatoriale e non competitivo, pertanto se sei uno sportivo e decidi di cimentarti in qualche gara, come nel caso della Spartan Race, è giunta l'ora di effettuare un controllo ed ottenere il certificato medico.

Spettatori e fan: invitali ad assistere alla corsa gratuitamente

Oltre ai partecipanti, la manifestazione è rivolta anche ad amici, parenti e curiosi che desiderano trascorrere del tempo all'aria aperta e guardare la partenza e l'arrivo della gara nell'Area Festival (una zona in cui è possibile mangiare, bere e divertirsi a suon di musica). Infatti, l'Area Festival è il punto di partenza e di arrivo dove amici, parenti e curiosi, possono accedere gratuitamente e godersi una parte del percorso. In genere subito dopo la partenza e subito prima dell'arrivo sono presenti degli ostacoli, quindi gli spettatori potranno vedere gli atleti in azione. In tutti gli eventi, infatti, almeno 6 ostacoli sono visibili direttamente dall'Area Festival (villaggio di partenza) in modo che tutti possano seguire una parte della gara.

Spartan Race Area Festival per spettatori

La location per la partenza e l'arrivo delle gare previste il 29 e 30 ottobre 2016 a Taranto sarà Parco Cimino. Pertanto l'Area Festival e i punti di accolgienza per gli atleti verranno allestiti nei pressi del Parco Cimino a Taranto.

Il nostro consiglio: Invita i tuoi amici e parenti, saranno sicuramente affascinati da queste gare e potranno godersi il divertimento e l'animazione dell'Area Festival incitandoti alla partenza e accogliendoti all'arrivo, mentre tu sarai impegnato ad affrontare il percorso.

Caratteristiche del percorso e location di una Spartan Race

Il percorso di gara generalmente prevede salite e discese (anche molto ripide), quindi numerosi dislivelli, e tratti di sterrato (sentieri in campagna, terra battuta, campi di terra, distese di ghiaia e pietre, sabbia, percorsi d'acqua) alternati a tratti su strada (brevissimi o totalmente assenti, quindi del tutto irrilevanti).

Gli ostacoli che differenziano questa gara rispetto alle gare podistiche di trail, sono di due tipi: artificiali (posizionati dagli organizzatori e indicati lungo il percorso, ad esempio una fune su cui arrampicarsi) e naturali (non conteggiati come ostacoli dagli organizzatori ma comunque impegnativi da superare, ad esempio un piccolo fiume profondo un metro da attraversare o una pendenza fangosa da scalare).

Caratteristiche percorso Spartan Race
Per andare subito al punto: si tratta di una gara di corsa, ma estremamente scomoda da affrontare, e faticosa rispetto ad un corsa della stessa durata su asfalto o su sterrato (senza ostacoli). La scomodità deriva dal fatto che i percorsi non seguono soltanto sentieri battuti e ampi, o passaggi comodi: il percorso si snoda lungo un tracciato che può risultare in molti tratti stretto, scivoloso, sconnesso e ripido.

A questo bisogna aggiungere che la grande presenza di pozze scavate nel terreno (piene di acqua e fango, e nelle quali dovrai immergerti per superarle), passaggi fangosi, detriti, pietre e terra, ti farà bagnare, sporcare ed appesantire, per non parlare del freddo o del caldo (a seconda della stagione) che potrai avvertire dopo gli sbalzi termici dovuti alle eventuali immersioni (generalmente parziali, salvo alcuni ostacoli) in acqua, fiume o mare. Correre in queste condizioni, alternando attività come lo strisciare nel fango, scavalcare una parete di legno, spostare o trascinare un peso, risulta molto più difficile e richiede una preparazione adeguata.

Caratteristiche tracciato Spartan Race


Lungo il percorso sono generalmente presenti delle postazioni di ristoro che forniscono acqua e frutta ai partecipanti. Sono dislocate lungo il tracciato ma non viene indicato in quali punti.

Il nostro consiglio: Se ti preoccupa sporcarti allora la Spartan Race non fa per te. Se invece infangarsi da testa a piedi non è un problema allora potrai partecipare godendoti una corsa scomoda e faticosa, ma piena di divertimento.

Da chi è composto lo staff della Spartan Race e cosa fa

Lo staff è composto da un team di coordinatori e da volontari che si occupano di accogliere gli iscritti, prepararli e avviarli alla gara, assisterli lungo il percorso, aiutarli nella registrazione e deposito delle borse.

Lungo il percorso sono inoltre presenti i membri dello staff denominati Marshall che hanno il compito di supervisionare e controllare che tutti i partecipanti agiscano in modo corretto, superando gli ostacoli o pagando la penalità dei 30 burpees a chi non supera un ostacolo (approfondiremo questo tema più avanti).

Spartan Race Staff
Sono inoltre presenti dei volontari nei punti ristoro (che distribuiscono acqua e a volte frutta ai partecipanti) ed i volontari paramedici e medici della Protezione Civile e Croce Rossa, che si occupano di controllare la gara assicurandosi che tutti i partecipanti ricevano, in caso di necessità, il giusto sostegno (assistenza medica e gestione di ogni tipo di problematica).

Il nostro consiglio: Lo sport è gioia e rispetto, pertanto i partecipanti dovrebbero attenersi al buon senso e gareggiare nel rispetto degli altri partecipanti e delle regole, rivolgendosi allo staff in caso di necessità per qualunque esigenza.

Come funziona in pratica la Spartan Race

Per partecipare bisogna iscriversi online tramite il sito Spartan Race, scegliendo la gara (o le gare) cui si desidera partecipare e l'orario di partenza (batteria), effettuando il pagamento tramite carta di credito (circuito VISA, Mastercard o carte prepagate) e completando l'iscrizione tramite la stampa dell'Event Pass (una liberatoria che dovrà essere firmata e consegnata il giorno della gara durante la fase di check-in nell'Area Festival, prima di iniziare la gara).

Fatto questo, qualche giorno prima della gara gli organizzatori invieranno una e-mail con tutte le informazioni necessarie per raggiungere l'Area Festival dove avviene la partenza della gara. Il giorno della gara gli iscritti devono raggiungere l'Area Festival almeno un'ora prima dell'orario di partenza della batteria in cui sono inseriti, in modo da effettuare il check-in, posizionare il chip di cronometraggio, cambiarsi e prepararsi per la gara (più avanti in questo articolo spiegheremo ogni fase nel dettaglio).

Circa 15 minuti prima della partenza della batteria, lo staff invita tutti gli iscritti alla batteria in partenza a presentarsi al punto di inizio della gara per un breve riscaldamento. Una volta terminata questa fase lo staff dà il via alla partenza della batteria e tutti gli atleti che ne fanno parte si avviano lungo il percorso, attraverso il quale incontreranno ostacoli naturali ed artificiali che dovranno superare per proseguire.

Come funziona una Spartan Race
Il numero esatto, la tipologia e la distanza tra gli ostacoli non saranno comunicati ai partecipanti che quindi scopriranno solo lungo il percorso cosa li aspetta. Alcuni ostacoli artificiali dovranno essere obbligatoriamente superati per poter proseguire nella gara (si pensi ad esempio ad un muro di legno che blocca un sentiero e richiede di essere scavalcato per andare avanti), mentre altri ostacoli non risulteranno determinanti per poter proseguire la gara, ma, se non superati comporteranno una penalità che consiste nell'eseguire 30 burpees (che verranno contati e controllati dallo staff).

Quindi si corre finché non si incontra un ostacolo ed a quel punto si cerca di superarlo: se non si riesce a farlo si dovranno effettuare 30 burpees sul posto, in prossimità dell'ostacolo, finiti i quali si potrà continuare la gara (senza aver superato con successo l'ostacolo).

Tra partecipanti è possibile aiutarsi (tranne per i partecipanti alla categoria "elite"), quindi se non si riesce a superare un ostacolo si può chiedere aiuto agli altri concorrenti, ed allo stesso modo si può offrire il proprio supporto ai partecipanti in difficoltà.
Lungo ogni percorso di gara sono presenti dei punti ristoro che distribuiscono acqua: nelle gare Sprint è previsto almeno un punto di distribuzione acqua, fino ad arrivare a quattro punti previsti nelle corse più lunghe.

Una volta raggiunto il traguardo (i chilometri percorsi non vengono segnalati lungo il tracciato) lo staff provvede a consegnare la medaglia ad ogni partecipante, che potrà indirizzarsi al punto di ristoro finale ed allo stand per ricevere la propria maglia dell'evento.

Il nostro consiglio: Il giorno della gara è preferibile presentarsi anche 90 minuti prima della partenza, in modo da parcheggiare e raggiungere l'Area Festival per le foto di rito e prepararsi in tutta tranquillità, evitando di attendere troppo tempo durante le file per il check-in e per la consegna delle borse. E' consigliato portare borracce o camelbak per avere una propria scorta d'acqua nelle gare più lunghe e soprattutto degli integratori alimentari, per contrastare la perdita di liquidi e la deplezione di glicogeno.

Cosa ottengo se partecipo e cosa è incluso nell'iscrizione

Chi si iscrive alla gara può contare sull'assistenza da parte dello staff per le procedure di gestione della propria iscrizione online (se l'iscrizione avviene online), inoltre nell'iscrizione sono comprese le seguenti cose:

- comunicazioni ufficiali da parte del team in merito alla location della gara (il punto esatto viene comunicato qualche giorno prima della gara)
- la fascia con il logo Spartan Race ed il numero di gara personale, che verrà indossata sulla fronte
- il chip per il cronometraggio, da restituire a fine gara
- il braccialetto in carta con il codice personale
- accoglienza e assistenza prima, durante e dopo la gara
- la medaglia in metallo per chi completa la gara (e lo spicchio di medaglia della Trifecta)
- la maglia ufficiale della gara
- ristoro lungo il percorso (acqua e frutta)
- ristoro a fine gara (generalmente acqua, frutta e un ticket per ritirare un bicchiere di birra alla spina)

Lungo il percorso e al traguardo sono presenti numerosi fotografi ufficiali, pronti a scattare fotografie ai partecipanti, impegnati durante la corsa e il superamento degli ostacoli o intenti a gioire con gli amici dopo l'arrivo.

Spartan Race inizio nella fossa di fango
Le fotografie sono pubblicate in anteprima su un apposito sito alcuni giorni dopo la gara e, grazie alla ricerca tramite il numero di gara personale, è possibile scegliere quali acquistare in formato ad alta risoluzione. In alcune gare è anche presente un team che si occupa di gestire le riprese video tramite telecamere posizionate lungo il percorso. I video personali possono essere acquistati, come le foto, da un sito che ne pubblica l'anteprima nei giorni successivi alla gara. Tutti gli aggiornamenti riguardanti la pubblicazione delle anteprime di foto e video vengono inviati via e-mail agli atleti dagli organizzatori.

Il nostro consiglio: E' importante posizionare la fascia con il proprio numero di gara bene in evidenza sulla fronte, in modo che il numero sia ben visibile. In questo modo il software di catalogazione delle foto salverà le immagini che ti ritraggono associandole al tuo numero. Così sarà più facile trovarle nel sito che mostra le anteprime. Se il software non riesce a riconoscere il numero di gara di un atleta, cataloga la foto come "generica" e la posiziona insieme a migliaia di altre foto che sarai costretto a sfogliare in anteprima per trovare la quella che ti ritrae.

Cosa sono le batterie

Al momento dell'iscrizione bisogna scegliere la batteria di partenza e quindi l'orario in cui si desidera iniziare la gara. Trattandosi di competizioni che vedono la partecipazione di migliaia di atleti, la partenza non è unica, infatti le partenze avvengono ogni 15 minuti e sono divise in gruppi di atleti (generalmente ogni gruppo è composto da 150/250 partecipanti). Quindi se ad esempio la prima batteria di una gara parte alle ore 9.00, la seguente partirà alle 9.15, la successiva alle 9.30 e così via.

Batteria Spartan Race

Le batterie possono essere di 3 tipi: Elite, Open e Competitive.

La batteria Elite è la prima batteria di ogni gara ed è riservata agli atleti che competono per classificarsi per gli Euro Championship e i World Championship Spartan Race, e generalmente è composta dagli atleti più preparati. L'iscrizione alla "Elite" costa € 10 in più rispetto a tutte le altre batterie "Open" e € 5 in più rispetto alle batterie "Competitive", proprio perché è inclusa la possibile classificazione ai Campionati Europei e Mondiali annuali.

Le batterie Competitive, seconda e terza di ogni gara, sono riservate a chi non è alla prima Spartan Race e punta a diventare un atleta Elite. Le "Competitive" costano € 5 in più rispetto alle batterie "Open".

Le batterie Open (tutte le batterie rimanenti di ogni gara, escluse la "Elite" e le "Competitive") sono invece dedicate a tutti coloro che non sono interessati agli Euro e World Championship o che sono alla prima esperienza Spartan Race. Il percorso e gli ostacoli sono, ovviamente, gli stessi delle batterie precedenti.

Tutti i partecipanti sono cronometrati e giudicati nello stesso modo, cambia solo il metodo di classifica e l'assegnazione dei punteggi.

Il nostro consiglio: Scegli la batteria più adatta alle tue esigenze, evitando le batterie "Elite" e "Competitive" se sei alla prima esperienza. Se decidi di partecipare a due gare nello stesso giorno, cerca di avere il tempo di prepararti e recuperare tra una gara e l'altra, magari scegliendo di partire in una delle prime batterie la mattina ed in una delle ultime nel pomeriggio.

Quali ostacoli si trovano lungo il percorso

Il numero e la tipologia di ostacoli che troverai lungo il percorso non vengono mai rivelati dagli organizzatori prima della gara, pertanto scoprirai solo durante la gara quali prove dovrai superare. Tuttavia esistono numerosi ostacoli piuttosto comuni che è facile trovare lungo i percorsi delle Spartan Race. Ogni ostacolo richiede una tecnica per essere superato in modo agile, ma bisogna tuttavia considerare che a causa dell'acqua, della terra e del fango (immaginate centinaia di atleti che si aggrappano con le mani bagnate o sporche di fango ad una fune prima del vostro passaggio in quel punto), gli ostacoli, le pedane, le funi ed i pesi risulteranno più scivolosi e impegnativi, pertanto occorre prepararsi ad affrontare ostacoli tutt'altro che "puliti", senza considerare che ogni atleta, per quanto preparato, si troverà ad affrontare gli ostacoli in condizioni di scarsa tenuta e presa, e in condizioni di affaticamento crescente man mano che proseguirà lungo il percorso.

Spartan Race ostacoli e fango
Per meglio comprendere quali ostacoli potrebbero essere presenti durante una gara, elenchiamo alcuni ostacoli abbastanza diffusi che potresti incontrare durante una Spartan Race. Indichiamo anche un grado di difficoltà, che deve essere letto come un dato riguardante il livello di fatica e forza necessaria per superarlo, ma in un contesto che prevede anche diversi chilometri di corsa su tratti sconnessi e scivolosi, pertanto il livello di difficoltà non si riferisce all'esecuzione del singolo esercizio decontestualizzato dalla gara e svolto in un ambiente comodo e pulito.

Ostacoli artificiali più comuni di una Spartan Race:

Salto nel fuoco [FACILE]
Generalmente si trova alla fine della gara, come ultimo ostacolo e richiede che i partecipanti debbano saltare per passare sopra le fiamme, abbastanza basse e semplici da saltare.

spartan race ostacolo fuoco

Crawl sotto il Filo Spinato [FACILE]
Si tratta di un terreno fangoso e bagnato sul quale è posizionata, ad una altezza di circa 50cm, un reticolato di filo spinato. Per superare l'ostacolo gli atleti devono strisciare a terra evitando di toccare il filo spinato per non restare impigliati. Il tratto su cui strisciare può essere abbastanza lungo (oltre 20 metri) ma seppur faticoso risulta abbastanza semplice.

spartan race ostacolo filo spinato

Lancio [DIFFICILE]
Consiste nell'impugnare una lancia di legno (che presenta una punta metallica) per infilzare un bersaglio di paglia distante a circa 10-15 metri. Vorrebbe essere un giavellotto, ma non ha assolutamente le caratteristiche di peso e bilanciamento di questo attrezzo. Lo scopo è fare in modo che la lancia rimanga conficcata nel bersaglio. Pur essendo un ostacolo che non richiede particolare forza, risulta molto difficile perché la lancia non è molto bilanciata e trattandosi di una prova difficile da replicare o simulare, è arduo, con un solo tentativo a disposizione, sperare di fare centro, facendo tra l'altro in modo che la lancia rimanga conficcata nel bersaglio. Se il bersaglio viene infilzato ma la lancia cade si paga la penalità dei 30 burpees.

spartan race ostacolo lancia bersaglio

Montagnette di terra [FACILE]
Si tratta di una serie di fossi scavati nella terra e pieni di acqua e fango alternati a piccole montagnette di terra. Occorre semplicemente immergersi, attraversarle ed uscirne scalando la salita composta da cumuli di terra. La lieve difficoltà è rappresentata dal fatto che l'acqua può rivelarsi estremamente fredda a seconda della stagione.

spartan race ostacolo montagne fango

Muri di legno [FACILE]
Si tratta di una sequenza di sottili pareti di legno alternate che richiedono di essere superate scavalcandole o passandoci sotto. Sono molto frequenti e piuttosto semplici da superare.

spartan race ostacolo muri legno

Trasporto tronchetti [MEDIO]
I partecipanti devono caricare in spalla un tronchetto del peso di circa 15-20 kg (per le donne è più leggero) e trasportarlo fino al punto di destinazione, percorrendo un tratto che varia generalmente tra i 50 e i 150 metri. Il fondo scivoloso e dissestato del terreno rende l'ostacolo mediamente difficile per via della scarsa aderenza che si può incontrare attraversando il tratto previsto.

spartan race ostacolo trasporto pesi tronco

Muro inclinato scivoloso [MEDIO]
L'ostacolo consiste nel superare un muro di legno con inclinazione di circa 45 gradi mantenendosi ad una corda che è ancorata in cima al muro stesso. A complicare le cose c'è il continuo flusso di acqua che bagna la parete dall'alto, rendendola scivolosa.

spartan race ostacolo muro inclinato scivoloso corda

Rampicata sulla fune [DIFFICILE]
Arrampicarsi sulla fune può essere semplicissimo per atleti e sportivi che hanno dimestichezza con questo tipo di ostacolo, ma, arrampicarsi in cima ad una fune di 6 metri, per colpire la piccola campana posta in cima, può rivelarsi difficilissimo se non si conosce la tecnica giusta o non si ha nelle braccia e nelle gambe la forza sufficiente a spostare il proprio corpo. Se si considera che la corda potrebbe essere bagnata, umida o coperta di fango, si comprende bene perché anche atleti preparati ad arrampicarsi sulla fune in certi casi scivolano e sono costretti ad effettuare i 30 burpees di penalità.

spartan race ostacolo fune rampicata corda

Monkey bars – Monkey ring [DIFFICILE]
Si tratta di superare una struttura aggrappandosi a dei tubi, anelli e maniglie di metallo, restando costantemente sospesi senza toccare il terreno. Ostacolo già difficile per natura, può risultare impossibile persino per atleti professionisti nel caso di pioggia e punti di presa resi scivolosi a causa di fango e detriti lasciati dagli altri partecipanti.

spartan race ostacolo monkey bars monkey rings

Ribaltamento pneumatico [FACILE]
I partecipanti devono posizionarsi di fronte ad uno pneumatico di grandi dimensioni (tipicamente vengono usati pneumatici di trattori, e di dimensioni inferiori per le donne) e ribaltarlo per un numero di volte che può variare da 4 ad 8. Con la giusta tecnica si può superare questo ostacolo in modo agevole, utilizzando le gambe e senza affaticare la schiena.

spartan race ostacolo ribaltamento pneumatico

Il nostro consiglio: Gli ostacoli artificiali richiedono equilibrio, forza, resistenza e determinazione. Risulta quindi necessario allenarsi alternando corsa ad esercizi di forza ed equilibrio, in modo da abituare il corpo all'alternanza di queste attività. Per questo motivo è bene affidarsi a palestre e strutture che propongono allenamenti specifici e che effettuano simulazioni di gara con ostacoli uguali o simili a quelli che si trovano abitualmente in gara.

Penalità: cosa sono e come affrontare i burpees

Se un partecipante non riesce a superare un ostacolo, perché non riesce da subito (ad esempio la salita sulla fune) o durante il superamento cade o scivola (ad esempio mentre cammina su un tronco disposto a terra), deve scontare una penalità che consiste nell'effettuare 30 ripetizioni di burpees, un particolare esercizio che prova fisicamente, anche gli atleti più allenati, per l’impiego di energie e per l'innalzamento della frequenza cardiaca. Genera tra i partecipanti sempre un minimo di ansia e preoccupazione per gli ostacoli, perché nella maggior parte dei casi effettuare 30 burpees, in caso di mancato superamento, è ben più faticoso che superare uno degli ostacoli stessi.

Ecco come si effettuano i burpees:

1) Posizione di partenza: stazione eretta con braccia lungo i fianchi
2) Effettuare un piegamento sulle gambe fino a raggiungere la posizione di squat e andare con le mani in presa al suolo
3) Spingere le gambe indietro assumendo una posizione col corpo proteso dietro
4) Effettuare un piegamento sulle braccia
5) Ritornare in posizione 3
6) Riportare le gambe verso il petto riassumendo la posizione di squat
7) Tornare in stazione eretta effettuando un piccolo balzo verso l’alto e battendo le mani sopra la testa
Cosa sono e come affrontare i burpees di penalitàIl nostro consiglio: Durante la gara non c'è un limite di tempo per effettuare i 30 burpees di penalità, pertanto è possibile effettuarli con calma, stando attenti a non esagerare con la velocità per evitare di andare in affanno. La tua preparazione per la Spartan Race deve tener conto di almeno 3-4 penalità potenziali, pertanto allenati inserendo delle serie di almeno 5 o 10 burpees durante i primi allenamenti, aumentando serie e ripetizioni quando avrai raggiunto una buona preparazione fisica: 120 burpees inseriti in un allenamento che prevede anche altre attività sono impegnativi anche per l'atleta più preparato.

Quanto costa partecipare ad una Spartan Race: prezzi e dettagli

Il prezzo di una Spartan Race varia a seconda della località e della nazione in cui si svolge, e aumenta man mano che passano i giorni in base al periodo trascorso dall'apertura delle iscrizioni o in base al numero di iscritti raggiunto, infatti, al momento dell'annuncio di una una nuova tappa e dell'avvio delle iscrizioni il prezzo di iscrizione è il più basso. Con il passare delle settimane i costi aumentano, fino a raggiungere il costo massimo per chi si iscrive all'ultimo momento direttamente ai banchetti presenti nell'Area Festival il giorno della gara.

Per sapere quali sono i costi attuali di una gara è sufficiente visitare il sito di Spartan Race e accedere alla scheda della gara scelta. Verranno visualizzati i costi attuali e sarà possibile iscriversi subito. Ad esempio se il prezzo iniziale di iscrizione per una gara è di € 49 e viene indicato che da 501 a 1500 iscritti il prezzo diventa di € 59 significa che i primi 500 iscritti pagheranno €49, mentre chi si iscriverà dopo pagherà € 59 se si iscriverà entro i primi 1500, e così via.

spartan race prezzi
Molti atleti chiedono informazioni su sconti per studenti o militari e membri delle Forze dell'Ordine, ma attualmente non sono previsti sconti. Può capitare, però, di partecipare a delle gare e ricevere via e-mail degli sconti per le gare successive in altre località.

I prezzi delle gare che si svolgeranno a Taranto il 29 e 30 ottobre 2016 sono i seguenti:

SPRINT
Primi 500 iscritti - €49
Da 501 a 1500 iscritti - €59
Da 1501 a 2500 iscritti - €69
Da 2501 a 4000 iscritti - €79
Iscrizioni il giorno della gara - €90

SUPER
Primi 500 iscritti - €69
Da 501 a 1500 iscritti - €79
Da 1501 a 2500 iscritti - €89
Da 2501 a 4000 iscritti - €99
Iscrizioni il giorno della gara - €109

BEAST
Primi 500 iscritti - €89
Da 501 a 1500 iscritti - €99
Da 1501 a 2500 iscritti - €109
Da 2501 a 4000 iscritti - €119
Iscrizioni il giorno della gara - €129

Il nostro consiglio: Se decidi di partecipare ad una Spartan Race iscriviti subito! E' il primo passo per concretizzare un impegno che altrimenti potresti rimandare all'infinito. Iscriversi subito significa risparmiare denaro ed entrare subito nell'ottica che bisognerà iniziare ad allenarsi e magari seguire un regime alimentare appropriato. Cosa aspetti? Inizia adesso.

Come iscriversi ad una Spartan Race

L'iscrizione avviene online tramite il sito della Spartan Race, oppure in loco nell'Area Festival il giorno dell'evento, ma, iscrivendosi il giorno stesso il costo è il più alto e alcune batterie potrebbero essere al completo e pertanto ci si dovrà accontentare di partire in un orario tra quelli disponibili.

Come iscriversi ad una Spartan Race
Una volta scelto l'evento tra quelli organizzati in Italia o all'estero, presenti sul sito ufficiale Spartan Race, è sufficiente cliccare sul link per procedere con la registrazione e il pagamento, che avviene solo con carta di credito (circuito VISA, Mastercard o carte prepagate).

Il nostro consiglio: Se hai domande o dubbi rivolgiti al team della Spartan Race scrivendo all'indirizzo e-mail presente sul sito ufficiale, in questo modo riceverai tutta l'assistenza necessaria.

Iscriversi come squadra e partecipare in gruppo

Se ti stai chiedendo se sia possibile iscriversi come squadra, la risposta è sì. E' necessario che un atleta si iscriva affinché possa creare una squadra. Tutti gli altri partecipanti che vogliono far parte del gruppo potranno quindi iscriversi successivamente alla creazione della squadra e aggiungersi al team (nella foto un team americano). La partecipazione in squadra prevede che si formi un gruppo di almeno 5 persone. Il calcolo dei tempi di arrivo per la classifica e dei burpees di penalità viene gestito tramite dinamiche specifiche. Sul sito della Spartan Race è possibile reperire tutte le informazioni relative all'iscrizione e partecipazione in gruppo.

spartan race iscrivere squadra

La nostra associazione sportiva New Team Athenaeum di Taranto parteciperà con la HIT SQUAD, aperta a tutti gli appassionati di sport, podisti, amanti delle OCR e "spartani" di tutta Italia.
Per partecipare con noi e ricevere tutto il supporto necessario contattaci scrivendo al nostro indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il nostro consiglio: Prima di iscriverti decidi se creare o aggiungerti ad una squadra, in questo modo potrai concordare con gli altri partecipanti della stessa squadra l'orario di partenza e quindi la batteria da scegliere, in modo da gareggiare in gruppo.

Event Pass: cos'è e a cosa serve

L'Event Pass è un documento che viene creato quando ci si iscrive, e che deve essere stampato e firmato per partecipare alla Spartan Race. Questo documento deve essere presentato il giorno della gara insieme alla propria carta d'identità ad uno dei volontari nella Registration Area (la postazione di registrazione/check-in nell'Area Festival).

spartan race event pass
Una volta completata l'iscrizione alla gara online tramite il portale Trumin (sito che si occupa di gestire le iscrizioni dei partecipanti), ti verrà inviata una mail di conferma automatica con la richiesta di effettuare il "Check-in" online. Completato il procedimento, verrà creato (ed inviato via email) un documento in PDF con la liberatoria (l'Event Pass) che dovrai stampare e portare con te il giorno della gara.

Il nostro consiglio: Stampa l'Event Pass dopo aver completato la registrazione ed aver effettuato il check-in online, e conservalo in una busta trasparente da portare con te il giorno della gara. Quando preparerai la borsa, posiziona la busta con l'Event Pass e la Carta di Identità in una tasca in modo da essere subito pronto a mostrare questi documenti allo staff.

Come allenarsi per la Spartan Race

Una Spartan Race richiede una preparazione varia che tenga conto dello sviluppo di: forza, equilibrio e resistenza; e del miglioramento delle capacità di: correre, arrampicarsi e strisciare (per citare alcune atività necessarie a superare una gara).
Esistono atleti che partecipano con spirito competitivo per completare il percorso con un buon tempo e curiosi che si cimentano per la prima volta, senza troppe pretese. Questi due estremi includono nel mezzo tante altre tipologie di sportivi e atleti, ma, a prescindere dagli obiettivi e dalle proprie idee è bene capire che una gara di questo tipo richiede un allenamento specifico, perché non si tratta di una scampagnata o una corsetta al parco o una prova di sollevamento pesi.

Bisogna avere il buon senso di caprie che è una gara strutturata in un modo specifico che attinge al mondo del running, dell'allenamento funzionale, dell'allenamento cardiovascolare e dell'allenamento della forza fisica, quindi pensare di improvvisarsi spartani o partecipare con il proprio bagaglio di esperienza significa peccare di presunzione e rovinarsi una bella esperienza.

spartan race allenamento
Giusto per fare un esempio citiamo il caso di un atleta professionista (atleta di fama internazionale proveniente dal mondo dell'atletica e molto preparato) che alla sua prima Spartan Race (Super) ha sbagliato 14 ostacoli su 19, completando la gara a fatica dopo aver effettuato 420 burpees di penalità lungo il percorso! E parliamo di un atleta che si allena 6 giorni su 7 per 6 ore al giorno.

Questo esempio dimostra che anche se gli atleti professionisti sono ben allenati, ogni sport o gara ha le sue caratteristiche e dinamiche, e la dimostrazione è data dal fatto che da un atleta del genere ci si aspetterebbe una prestazione migliore, e invece la mancanza di consapevolezza e preparazione ha reso la gara un disastro. Se un giovane atleta professionista ha avuto questa esperienza negativa, figuriamoci cosa potrà combinare uno sportivo della domenica o improvvisato o abituato ai suoi allenamenti (magari fatti di testa propria) senza adeguata preparazione.

Per allenarsi correttamente occorre rivolgersi a istruttori professionali, presso la propria palestra o associazione sportiva, e stilare un programma di allenamento sulla base della propria condizione fisica, dell'obiettivo da raggiungere e del tempo a disposizione (purtroppo bisogna fare i conti con la vita di tutti i giorni). Ovviamente nel caso di atleti con poco tempo a disposizione o con una scarsa condizione atletica di base, l'istruttore o preparatore dovrà consigliare la gara più adatta, scegliendone magari una breve.

Un allenamento per una Spartan Race che si rispetti dovrebbe quindi includere:
- test iniziale di base, per valutare le condizioni di partenza dell'atleta
- allenamento alla resistenza
- allenamento della forza a carico naturale o con l'ausilio di attrezzi
- allenamento al superamento degli ostacoli, tramite tecniche adeguate e simulazioni
- allenamento funzionale per migliorare forza funzionale, mobilità, agilità e equilibrio
- programma alimentare

La preparazione per la Spartan Race dovrà quindi toccare diversi punti, e dovrà essere organizzata secondo degli schemi settimanali in grado di portare lo sportivo al raggiungimento di obiettivi parziali, da monitorare volta per volta. Ogni atleta avrà sicuramente obiettivi diversi, non solo in relazione alla gara scelta (più resistenza per una Beast o maggiore velocità per una Sprint), in base alle proprie caratteristiche. Ad esempio un runner molto allenato avrà più difficoltà nello sviluppare la forza massimale piuttosto che resistenza, mentre chi è in sovrappeso dovrà sicuramente ridurre il peso per guadagnare agilità.

Il nostro consiglio: Un istruttore competente riesce a impostare il giusto programma di allenamento, consigliandoti al meglio in base alla tua condizione iniziale e l'obiettivo finale, tenendo a mente le tue capacità, ponendoti traguardi realistici e commisurati alla tue possibilità. Affidati ad un professionista per farti seguire nella tua sfida. Un buon allenamento segue una programmazione in microcicli e macrocicli inseriti all'interno di mesocicli. Detto in termini meno tecnici, tutto va studiato giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, mese dopo mese, effettuando test intermedi per valutare i risultati raggiunti.

Dieta e regime alimentare da seguire per prepararsi ad una Spartan Race

Dovendo sostenere numerosi allenamenti o praticando il tuo sport preferito o condizionandoti per la gara, avrai bisogno di una guida pratica per orientarti e nutrirti al meglio.

I casi possono essere due: sei in sovrappeso ed hai bisogno di dimagrire per guadagnare in agilità , correre con minor fatica e affrontare gli ostacoli con maggiore probabilità di successo; oppure, devi adeguare la tua alimentazione agli allenamenti che andrai a fare.

spartan race dieta alimentazione
Ovviamente a prescindere dal caso in cui ti trovi, solo un professionista potrà consigliarti al meglio, valutando la tua situazione, pertanto, sarà necessario seguire le indicazioni che un nutrizionista potrà stilare per te. Affidati a nutrizionisti, biologi o medici. Desisti da diete propinate dal tuo istruttore, non ha le competenze per poter somministrare alcun tipo di dieta ed è una cosa vietata dalla legge e perseguibile penalmente.

Come linea guida generale tuttavia, una dieta equilibrata deve prevedere un consumo equilibrato di carboidrati, proteine e fibre (pasta, cereali, legumi e riso, così come carne e pesce, ed abbondante verdura e frutta, privilegiando l'olio extra vergine di oliva e limitando l'uso di sale e condimenti). Un ruolo fondamentale lo gioca l'idratazione, bere almeno due litri di acqua al giorno (che dovrà essere aumentata durante le sessioni di allenamento) ti garantirà una buona idratazione e quindi un buono stato di salute.

I pasti giornalieri dovrebbero essere almeno 5: colazione, spuntino mattutino, pranzo, spuntino pomeridiano, cena.

Essendo molteplici le possibilità e le regole da seguire ed essendo spesso oggetto di pareri contrastanti, ci limitiamo a fornire indicazioni su cosa sarebbe meglio ridurre o evitare durante la preparazione di una Spartan Race. Cibi e bevande sconsigliate: bevande alcoliche e gassate, zuccheri raffinati, prodotti dolciari industriali, grassi in eccesso, insaccati, frittura.

Il nostro consiglio: Mangiare bene aiuta a vivere meglio e ad essere più performanti durante l'attività fisica. Se hai bisogno di perdere peso o riorganizzare la tua tabella dietetica o alimentare consulta un nutrizionista. Ti aiuterà a trovare la soluzione più adatta ai tuoi allenamenti ed ai ritmi della tua giornata.

Come vestirsi e cosa portare in gara: abbigliamento, scarpe, idratazione e alimentazione per la Spartan Race

Durante la gara capiterà più volte di: immergersi in acqua, bagnarsi e sporcarsi a causa di fango e terreno umido, correre e strisciare su terreni sporchi e umidi; pertanto è necessario indossare abbigliamento tecnico (come quello usato nel running e nel triathlon). Significa che dovrai evitare assolutamente qualunque indumento di cotone o lana (se lo scriviamo è perché qualcuno ha avuto l'infelice idea di indossare indumenti di lana in gara...), perché ti appesantiresti subito dopo esserti immerso in acqua.

Prova a indossare un pantaloncino, una maglia e delle calze di cotone, immergiti in una piscina (o fai una doccia) e poi prova a correre. Questo esperimento (proposto in maniera retorica e ironica, e che serve solo a spiegare il concetto) chiarisce molti dubbi riguardo il fatto che, trattandosi di una gara diversa dalle solite gare podistiche su strada o sterrato (trail) è necessario partecipare indossando indumenti che assorbono pochissimo i liquidi: si pensi ad esempio alle maglie termiche aderenti che mantengono il corpo sempre asciutto in quanto progettate per disperdere il sudore.

spartan race abbigliamento: come vestirsi
Ovviamente anche nel caso di abbigliamento tecnico, bisognerà fare attenzione ad alcuni accorgimenti, ad esempio evitare tasche e taschini, perché durante le fasi di immersione (anche parziale) in acqua e strisciando nel fango, si riempiono di acqua, detriti e fanghiglia, rappresentando un ulteriore ostacolo oltre che una notevole scomodità.

La regola principale quindi è indossare meno indumenti possibili, di tipo tecnico e senza tasche, in modo da diminuire la quantità di acqua e fango sul tuo corpo, ed evitare ogni tipo di fronzolo superfluo. Per meglio aiutarti nella scelta dell'abbigliamento e dell'attrezzatura, spiegheremo ogni singolo dettaglio, e partiremo dalla testa fino a giungere ai piedi.

Trattandosi di una corsa molto movimentata e su terreni sconnessi e con ostacoli di varia natura che porteranno gli atleti a compiere molti movimenti, è meglio puntare sulla semplicità per evitare di rompere qualcosa o perdere oggetti nelle pozze di fango e lungo il percorso. Ovviamente sono sconsigliati bracciali, collane, anelli, orecchini ed ogni oggetto superfluo che potrebbe ostacolarti, restare impigliato o andare perduto.

spartan race cosa indossare

Testa
Evita bandane, cuffie o auricolari (ed ovviamente lettori mp3), lenti a contatto ed occhiali da corsa (a meno che non possa farne a meno).
L'unico accessorio da indossare, sulla fronte, sarà la fascia elastica con il proprio numero di gara. Tutto il resto rischia di rompersi o smarrirsi lungo il tracciato.

Parte superiore del corpo
Scegli una maglia tecnica da running (preferibilmente a compressione) indossando la versione più adatta al clima. Ad esempio il marchio "Under Armour" realizza maglie tecniche a compressione in due versioni (Cool Gear e Cold Gear) per chi pratica attività fisica con temperatura rispettivamente maggiore o minore di 18 gradi. Ogni marchio propone soluzioni diverse, accertati di indossare la maglia più adatta alla stagione o le condizioni climatiche o le tue caratteristiche corporee. E' preferibile una maglia a maniche corte, perché altrimenti con una a manica lunga accumulerai più acqua sulle braccia (la pelle si asciuga prima dei tessuti) e sarai più inzuppato durante la corsa.
Alcuni atleti utilizzano maglie smanicate tecniche, ma, il nostro consiglio è di indossare maglie a maniche corte per proteggere le spalle durante la fasi in cui il corpo deve strisciare o caricare pesi.
Certi atleti preferiscono correre senza maglia a petto nudo, cosa che garantisce un minor accumulo di acqua e fango ma può causare numerose abrasioni su capezzoli, petto e schiena a causa degli ostacoli lungo il percorso.

Altri atleti, che indossano smanicati o gareggiano a petto nudo, utilizzano bracciali a compressione, che servono a migliorare la circolazione oltre che apportare altri benefici alla muscolatura brachiale. Tuttavia essendo composti da tessuto (seppur tecnico) una volta bagnati contribuiranno ad appesantirti, pertanto l'uso ne è sconsigliato.

Molte donne invece preferiscono un top tecnico alla classica maglia a manica corta, scegliendo quindi una soluzione più pratica che si inzuppa di meno, ma, vale lo stesso discorso fatto per gli smanicati: in questo modo le spalle saranno scoperte e potranno essere soggette ad abrasioni o sfregamenti (fai attenzione ai nei e la pelle). Riguardo l'intimo femminile, è caldamente consigliato l'uso di reggiseni sportivi, che oltre ad essere composti da materiale tecnico, assicurano sostegno e stabilità.

Alcuni atleti partecipano indossando orologi GPS e cardiofrequenzimetri, il che non è una cattiva idea in quanto servono a monitorare la propria prestazione ed i progressi personali, ma, trattandosi di attrezzature delicate può essere preferibile non indossarli per evitare che si graffino o si rompano, magari durante il superamento di un ostacolo (alcuni partecipanti li hanno persi lungo il tracciato, accorgendosene troppo tardi). Se proprio non puoi farne a meno, in modo artigianale prepara una protezione in lattice trasparente che sia abbastanza protettiva. Provalo in allenamento o comunque fai test stressanti per assicurati che in gara funzioni tutto per il meglio.

Sono anche sconsigliati i guanti perché, bagnandosi quasi subito, perderanno la loro presa sulle corde e sugli ostacoli, e rischierai anche di perderli nel fango.

Parte inferiore del corpo
La cosa che viene più spesso trascurata quando si parla di abbigliamento consigliato da indossare per una gara del circuito Spartan Race o una Mud Run è lo slip. Sembrerà banale ma è raro trovare riferimenti al tipo di mutande da indossare per una corsa nel fango, infatti, su questo argomento ognuno si orienta sulle proprie preferenze, per le donne: mutandine, culotte, tanga, perizoma e brasiliana; per gli uomini: slip e boxer.

Trascurare il tipo di slip da indossare è sbagliato, infatti anche gli slip non dovranno essere in cotone, ma in materiale tecnico (ad esempio lycra) e dovranno proteggerti (per quanto possibile) da sporco e detriti.
Correre con abbigliamento tecnico e indossare slip di cotone significa vanificare le proprietà dell'abbigliamento tecnico nella zona del bacino, perché, ogni volta che ci si immergerà in acqua o si entrerà a contatto con il fango, si accumulerà acqua in quella zona del corpo, rendendo scomoda la corsa a causa dell'umidità e dell'effetto appiccicoso del cotone. Pertanto è necessario indossare intimo (sia per uomini sia per donne) di tipo tecnico, o in alternativa un costume da bagno (formato slip) da nuoto.

Riguardo il resto, sono consigliati pantaloncini corti aderenti in tessuto tecnico, o al massimo dei corsari per proteggere le ginocchia, anche se dopo diversi test risulta irrilevante il tipo di protezione necessaria per le ginocchia (e in modo analogo per i gomiti). Riguardo le calze, dovranno essere tecniche e quindi non di cotone (da evitare il calzettone di spugna vintage), preferibilmente corte alla caviglia. Nel caso di gare su lunghe distanze (Beast) è fortemente indicato indossare gambali tecnici a compressione (analoghi a quelli per le braccia) che assicurano sostegno ai polpacci. Tale soluzione è preferibile nonostante l'acqua trattenuta dai gambali.

Scarpe
Si dovranno indossare scarpe da corsa (le scarpe per la palestra o il fitness non vanno bene), e nello specifico, dovranno essere scarpe da trail e cioè con suola e caratteristiche adatte a rocce, terra e fango. Questo tipo di scarpe sono studiate appositamente per percorsi su sterrano e presentano numerosi vantaggi tra i quali: suola con grip (presa) speciale, maggiore resistenza, pratica allacciatura che evita l'impigliarsi dei lacci, composizione di materiali tecnici e rinforzati. Inoltre, esiste una categoria di scarpe da trail dedicate al mondo delle Mud Run (corse nel fango con ostacoli) che sono dotate di appositi fori per drenare subito acqua e detriti. Tali scapre sono studiate appositamente per queste gare (il marchio "Reebok" ad esempio realizza delle serie pensate per la Spartan Race) ed offrono prestazioni di alto livello che consentono agli atleti di esprimersi al meglio. La caratteristica fondamentale di queste scarpe è che una volta attraversato un tratto in acqua, drenano via l'acqua e i detriti, consentendo all'atleta di liberarsi di ogni fastidio e correre agevolmente.

Molti atleti pensano che gareggiare nel fango con scarpe specifiche o di buona qualità sia sconveniente o poco logico, ma, ti assicuriamo che il lavaggio delle scarpe le farà tornare come nuove, quindi è il caso di evitare di gareggiare con scarpe sportive vecchie (magari con suola consumata o liscia) pronte per essere gettate nel cestino dei rifiuti a fine gara, perché si rischia di scivolare continuamente e accusare dolori a piedi e gambe durante e dopo la gara.

Attrezzatura, idratazione e integrazione
Solo nel caso di gare lunghe (come la Beast) è consigliato portare cinture da idratazione o camelbak (zaini da idratazione), perché, nonostante siano presenti diversi punti d'acqua (i cosiddetti punti ristoro) sarà necessario idratarsi costantemente. Negli altri casi si potrà tranquillamente evitare ed utilizzare quindi le postazioni messe a disposizione dagli organizzatori lungo il percorso.

Discorso universale per tutte le gare, a prescindere dalla distanza, riguarda invece l'alimentazione durante la gara. Sarà infatti necessario dotarsi di integratori (maltodestrine in gel o barrette energetiche) in modo da integrare durante la gara (a seconda delle proprie abitudine ed esigenze, da testare durante gli allenamenti) in modo appropriato per sopperire a cali di energia e lucidità. Potrai riporre tali integratori nelle cinture da idratazione o camelbak, ma, se non indossi cinture o altro perchè corri una breve distanza, potrai fissare le bustine gel in vita (posizionale sul fianco all'altezza della vita, indossa il pantaloncino, stringi bene e annoda il laccio del pantaloncino: non si muoverenno nemmeno durante le fasi più concitate) e fissare le barrette su un avambraccio con del nastro ("sport tape", non quello per taping elastico).

NOTA: nel caso di gare che si svolgono in inverno sulla neve è consigliato utilizzare abbigliamento e attrezzature specifiche per temperature vicine allo zero.

Il nostro consiglio: Vestiti in modo leggero, con abbigliamento tecnico, e indossa scarpe adatte assicurandoti di avere con te gli integratori necessari durante la gara. Suggerimento importantissimo: fai dei test dell'abbigliamento, dell'attrezzatura e dell'integrazione durante i tuoi allenamenti. Simula una sessione di gara (per quanto possibile), inzuppandoti e sporcandoti, alternando corsa e ostacoli, e provando su diversi terreni le scarpe e la tua attrezzatura. Solo così potrai capire cosa è meglio per te e gareggiare in maniera comoda e agile, integrando al momento giusto grazie alla sperimentazione effettuata ed alle impressioni-sensazioni avute testando il comfort del tuo equipaggiamento.
Durante la gara non si improvvisa e non si fanno esperimenti: si fa solo ciò che è stato provato e testato.

Cosa fare durante la settimana prima della gara

Se ti stai chiedendo per quale motivo sia importante parlare della settimana e dei giorni che precedono la gara, è evidente che non sei abituato a partecipare a competizioni sportive o gare impegnative. Un evento sportivo deve sempre essere affrontato con lucidità e con un riposo mentale e fisico adeguato. Nello specifico, una Spartan Race richiede un notevole sforzo e un impegno rilevante, pertanto è bene gestire al meglio i giorni precedenti la gara, facendo pasti sani e regolari, dormendo a sufficienza e ad orari regolari, ed effettuando degli allenamenti di scarico, per poi interromperli del tutto a 3-4 giorni dalla gara.

spartan race riposo
Il nostro consiglio: Nei giorni precedenti la gara è importante dormire bene, infatti, un sonno di qualità è parte integrante dell'allenamento. Nella settimana che precede la gara può essere necessario effettuare un carico di carboidrati, aumentando la dose abituale di carboidrati ingeriti, inoltre, la sera prima è consigliato andare a letto presto e fare una cena a base di carboidrati e pochissime proteine, evitando formaggi, fibre e grassi di qualunque tipo.

Cosa portare e fare il giorno della gara: organizzazione prima e dopo la gara

Partecipare ad una Spartan Race è emozionate e divertente (oltre che faticoso) pertanto il giorno della gara dovresti semplicemente goderti la giornata, e per farlo sarà sufficiente avere tutto l'occorrente sotto mano, e seguire la nostra guida pratica. Facciamo un passo indietro, partendo dal giorno prima.

Il giorno prima della gara dovrai preparare la tua borsa con:

- Attrezzatura di gara (abbigliamento, accessori e integrazione)
- Il necessario per cambiarti dopo la gara
- Il necessario per lavarti (e asciugarti) tramite la comoda doccia ad acqua fredda messa a disposizione dall'organizzazione (sì, hai letto bene, ci si lava spogliandosi, nei limiti della decenza, e sciacquandosi con l'acqua fredda che fuoriesce da tubi in gomma, all'aperto), quindi: ciabatte/infradito, docciaschiuma "biodegradabile" e asciugamani
- Fazzoletti di carta e salviette (quando vedrai i bagni chimici capirai il perché)
- Buste di plastica per conservare l'abbigliamento sporco di fango (sciacquare l'abbigliamento da gara limita solo i danni)
- Event Pass (firmato)
- Carta di identità
- Certificato medico (magari non verrà richiesto ma, meglio portarlo sempre)
- Spuntino e acqua per il post gara
- 5 euro (per pagare il parcheggio, così non dovrai perdere tempo a cambiare denaro)
- Denaro contante per acquistare eventuali gadget o cibi agli stand

In questo modo sarai pronto a vivere la giornata di gara serenamente, senza dimenticare nulla.


spartan race giorno gara

Il giorno della gara dovrai arrivare all'Area Festival almeno 60 minuti prima della partenza della tua batteria (meglio 90 minuti prima) così potrai fare tutto con calma e fare delle belle foto ricordo.

Molti ci chiedono cosa mangiare prima della gara e soprattutto prima di allenamenti impegnativi. Chiaramente ognuno dovrebbe testare il proprio organismo durante il periodo di allenamento, e capire quali cibi o bevande assumere e quanto tempo prima di svolgere attività fisica. Quindi, fermo restando che ogni caso dovrebbe essere valutato in base alle caratteristiche personali, ti invitiamo a provare a fare una colazione sana (se ti alleni o gareggi la mattina) o comunque un pasto leggero e sano (se ti alleni o gareggi nel pomeriggio) almeno 3 ore prima di iniziare con l'attività fisica. Se ti troverai bene in allenamento, potrai provare a ridurre le 3 ore, anticipando di 2 ore e mezza ad esempio. In questo modo potrai capire di quanto tempo hai bisogno per non avere poi problemi durante l'attività. Riguardo la scelta tra cibi liquidi o cibi solidi, anche in questo caso si tratta di una scelta che deve essere testata in modo da capire cosa ci fa sentire a nostro agio e cosa ci da la giusta carica senza crearci fastidi digestivi o altro. Riportiamo per chiarezza e per fornire un esempio pratico, una colazione sana che, fatta 3 ore prima dell'attività, non ci ha mai dato problemi: 60 grammi di fiocchi d'avena naturali, ammorbiditi per 5 minuti in acqua a temperatura ambiente con l'aggiunta di un abbondante cucchiaio di "miele di sulla". Le quantità ovviamente dovrebbero essere commisurate al tipo di attività e corporatura di ogni atleta, evitando di eccedere per non appesantirsi.

Ognuno dovrebbe quindi allenarsi testando l'alimentazione, in modo da arrivare il giorno della gara preparato e consapevole di ciò che deve e che non deve fare.

Ecco come comportarti una volta arrivato nella zona indicata come Area Festival:
1 - Se arrivi in auto dirigiti verso il parcheggio indicato dallo staff e paga il ticket al personale addetto
2 - Recati nell'Area Festival (generalmente adiacente al parcheggio, anche se in alcuni casi può essere distante, anche 1 km)
3 - Cerca lo stand per la "Registrazione" e fai il "check-in" consegnando l'Event Pass (firmato) e mostrando la Carta di Identità
4 - Ritira il pack gara, contenente: fascia per la fronte con il tuo numero, chip e bracciale di carta numerato
6 - Recati nell'area adibita per il cambio abiti e cambiati (se non indossi già la tenuta da gara)
7 - Indossa la bandana numerata e attacca il chip di cronometraggio ad una delle scarpe (se non hai le stringhe richiedi le fascette durante la registrazione)
8 - Recati allo stand "Deposito borse" (bag check) e lascia la tua borsa agli addetti al guardaroba (ti daranno un braccialetto di carta corrispondente al numero associato alla tua borsa, così potrai ritirarla dopo la gara)
9 - Dirigiti alla linea di partenza con almeno 20 minuti di anticipo rispetto alla partenza: lo staff riscalderà gli atleti che saranno poi pronti a partire all'orario previsto

Ovviamente durante le fasi potrai ritagliarti del tempo per scattare delle foto, rilassarti, riscaldarti, andare al bagno, bere acqua e concentrarti prima dell'inizio della gara.

Dopo la gara potrai ritirare la medaglia superando la linea del traguardo e potrai usufruire del ristoro messo a disposizione dallo staff. Potrai ovviamente goderti il meritato riposo e scattare le foto con amici e spettatori.

Ecco cosa fare una volta terminata la gara:

1 - Recati allo stand "Deposito borse" (bag check) e ritira la tua borsa (dovrai mostrare il braccialetto)
2 - Idratati bevendo acqua ed eventualmente integra con spuntini (snack, frutta ecc..)
3 - dirigiti all'area docce e procedi con una bella doccia fredda, sciacquando anche gli abiti di gara
4 - Asciugati e cambiati con abiti puliti
5 - Dirigiti allo stand di consegna del chip e restituiscilo allo staff: in questo modo riceverai la maglia ufficiale della gara

Il nostro consiglio: Cerca di dormire bene la notte che precede la gara e fai una cena a base di carboidrati, evitando grassi, carne e legumi. Il giorno della gara invece assicurati di aver preparato tutto prima di recarti al campo di gara, e con largo anticipo. In questo modo potrai goderti l'Area Festival, scattare foto e conoscere tante persone interessanti.

Questa guida sulla Spartan Race (e sulle OCR), coperta da copyright, è stata realizzata mettendo insieme l'esperienza vissuta partecipando a diverse competizioni su ogni tipo di terreno e con ogni tipo di ostacolo.
Le nostre conoscenze personali, costruite anche con la pratica sportiva agonistica nella corsa, nelle arti marziali, negli sport di squadra e negli sport di contatto, sono state arricchite cercando, studiando e testando ogni aspetto: attrezzatura, abbigliamento, soluzioni e dinamiche di ogni tipo; per realizzare una guida completa e adatta a tutti gli sportivi.


Idea e realizzazione
Romolo Mancinelli
[Allievo New Team Athenaeum A.S.D. e membro Hit Squad]


Supervisione e contributo per i contenuti tecnici
Luca Squillante
[Preparatore Atletico New Team Athenaeum A.S.D. e Referente Tecnico team Hit Squad]



Vuoi saperne di più sul nostro progetto? Scrivici: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



Lunedì 8 agosto alle ore 18,00, presso la nostra sede, in via Medaglie d'Oro 157, Luca Squillante (preparatore atletico della Hit Squad) terrà un seminario gratuito, che avrà come tema Trail e obstacle races, per gli atleti della HIT SQUAD e per i soci dell'ASD NEW TEAM ATHENAEUM che fossero interessati.

"Corsa e Trail. Perché è importante individuare le differenze per affrontare una obstacle race"

Argomenti trattati:

- Anatomia e fisiologia della corsa
- I sistemi energetici, l'ATP e i meccanismi di risintesi
- Il metabolismo aerobico, il consumi di ossigeno e l'importanza del Vo2max
- Differenze tra fibre muscolari lente e veloci
- Allenamento delle capacità aerobiche e anaerobiche
- Conseguenze dell'allenamento
- La biomeccanica della corsa
- La gestione dell'idratazione
- L'importanza dell'alimentazione e di una corretta integrazione
- Accenni di traumatologia dello sport a carico degli arti inferiori
- Analisi dei principali ostacoli in una spartan Race
- Esempio di periodizzazione ed analisi dei dati. Un caso studio.


Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


La squadra di atleti dell'associazione sportiva "New Team Athenaeum" di Taranto parteciperà alla Spartan Race che si svolgerà sabato 23 aprile 2016 ad Orte, in provincia di Viterbo, che si preannuncia come l'edizione dei record.

Definita come la corsa ad ostacoli migliore al Mondo (130 eventi in 15 Paesi e 6 continenti), e nata tra le scenografiche montagne del Vermont (USA) la Spartan Race venne creata con l’obiettivo di far superare i propri limiti agli atleti e non solo, arrivando alla fine di una vera e propria corsa ad ostacoli affrontando fango, fiumi, montagne di terra ed ogni sorta di avversità.

Per prepararsi al meglio gli atleti hanno seguito un percorso molto impegnativo, durato un anno, che ha incluso allenamenti in sala pesi, corsi di allenamento funzionale e sessioni di corsa. Gli allenamenti sono stati studiati con metodo e precisione dal personal trainer Luca Squillante, responsabile tecnico insieme a Nicola Solito della palestra New Team Athenaeum di Taranto, ed hanno portato la squadra a correre per oltre 1000 km (su strada, terra e sabbia) ed allenarsi per più di 500 ore utilizzando attrezzi esclusivi e metodi di condizionamento fisico professionali.

Nulla è stato lasciato al caso, infatti, il continuo monitoraggio dei progressi ha rivelato il miglioramento delle prestazioni sportive ed il raggiungimento degli obiettivi necessari per questo tipo di gare: resistenza, forza funzionale, equilibrio, mobilità e propriocezione.

Oltre agli aspetti tecnici, il lavoro svolto ha riguardato anche la preparazione mentale per affrontare con determinazione e il giusto equilibrio un evento così impegnativo, e la preparazione dell'attrezzatura per affrontare la competizione sportiva in sicurezza e nel modo più pratico possibile, considerato che l'abbondanza di acqua, fango ed ostacoli, rende scomodi i movimenti e la corsa.

Il gruppo di atleti, denominato "Hit Squad", può quindi ritenersi pronto a dimostrare che nonostante le tipiche difficoltà sofferte da chi pratica sport al Sud, è possibile prepararsi in maniera ottimale, impegnandosi al massimo e facendosi guidare da preparatori di livello e certificati.

Lo spirito del gruppo è molto vivo e già si pensa ai nuovi atleti e sportivi che si aggiungeranno all'attuale team per le prossime corse a ostacoli previste, infatti, la competizione di Orte sarà anche l'occasione per conoscere nuovi dettagli su una nuova gara del circuito Spartan Race in Italia, che, se confermata sarebbe di incredibile interesse e valore per il nostro territorio.

Per maggiori informazioni sulla preparazione o sulla squadra della New Team Athenaeum contattaci, aspettiamo nuovi Spartani!

Endas Taranto ha organizzato presso la nostra palestra (New Team Athenaeum) a Taranto, la Convention "Open Endas" che si svolgerà domenica 8 novembre 2015.

Gli eventi in programma saranno allestiti nelle sale corsi della nostra palestra in Via Medaglie D'Oro 157 a Taranto.


Per maggiori informazioni è possibile contattare i eguenti recapiti:

Segreteria Endas 099.7722102
Vincenzo Adduci 338.7210181
Alessio Morlando 347.9177121


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